liquore al cioccolato senza latte

Come preparare il liquore al cioccolato senza latte?

Il liquore al cioccolato senza latte, ideale per gli intolleranti al lattosio, è quel che di più buono tu possa immaginare per concludere in maniera dolce una cena o, semplicemente, per arricchire una torta con un tocco speciale. Per realizzarlo ti occorrono:

  • 150 grammi di alcol puro a 90 gradi;
  • 800 grammi di acqua;
  • 200 grammi di polvere di cacao amaro;
  • una bacca di vaniglia;
  • 600 grammi di zucchero.

Non devi avere paura di preparare una quantità eccessiva di liquore: non solo si tratta di un prodotto alcolico, e quindi si conserva praticamente in eterno, ma volendo puoi regalarne una o più bottiglie ai tuoi amici e parenti.

La ricetta del liquore al cioccolato senza latte

Il procedimento che ti consente di fare in casa il liquore al cioccolato senza latte è dei più semplici: il primo passo consiste nel mescolare lo zucchero e la polvere di cacao amaro, per poi versare il composto all’interno di una pentola con i bordi alti. Dopo aver messo la pentola sul fuoco, tenendo la fiamma non troppo alta, devi iniziare a unire l’acqua; non versarla tutta insieme, ma un po’ alla volta, facendo attenzione affinché non si formino dei grumi: proprio per questo motivo è importante mescolare in continuazione, a rischio di stancarti.

Dopodiché devi attendere che il composto raggiunga l’ebollizione; quando comincia a bollire, puoi unire la bacca di vaniglia, e lasciare che cuocia per 10-12 minuti. Trascorso questo lasso liquore al cioccolato senza lattedi tempo, puoi spegnere la fiamma e lasciare che il liquore al cioccolato senza latte si raffreddi. Solo quando il liquido è a temperatura ambiente, puoi continuare il procedimento versando tutto l’alcool; se vedi che la pentola ha una capienza insufficiente ad accogliere tutto il contenuto, puoi travasarlo in una ciotola più grande. Dopo che lo hai mescolato, il liquore al cioccolato senza latte è pronto per essere filtrato.

Il filtraggio ti consente di rimuovere tutti i grumi, ma anche di tenere da parte la bacca di vaniglia. Nel momento in cui il liquido è stato completamente filtrato, non ti rimane altro da fare che travasarlo nelle bottiglie di vetro in cui vorrai conservarlo, chiudere il tappo e metterlo nella dispensa; e ora? Attendi le occasioni in cui sarà il momento di tirarlo fuori e di gustarlo. Potrai servirlo dopo il caffè come digestivo a conclusione di una cena, specialmente se il pasto non contempla un dolce; è perfetto anche come correzione per il caffè al posto della classica sambuca. Insomma, sta a te decidere come e quando consumarlo: perché non provarci?

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